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DIRITTO PENALE

Diritto Penale dell’Insolvenza

L’entrata in vigore del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCI), avvenuta il 15 agosto 2020, rappresenta un punto di svolta nella gestione delle crisi aziendali in Italia.

Questa riforma, che risponde all’esigenza di un aggiornamento normativo dettato dalla legge delega n. 155 del 19 ottobre 2017, mira a modernizzare e ristrutturare l’approccio alle difficoltà finanziarie delle imprese, offrendo strumenti più adeguati e tempestivi.

La necessità di questa riforma deriva dalla volontà di consolidare e rendere più efficiente il quadro normativo preesistente, superando le limitazioni della vecchia Legge Fallimentare (R.D. n. 267 del 1942) e della legge n. 3/2012, che disciplinavano le crisi di sovraindebitamento.

Il CCI punta a una diagnosi precoce delle crisi aziendali, con l’obiettivo di preservare la vitalità imprenditoriale e prevenire il fallimento.

Uno degli aspetti più rilevanti del CCI è l’introduzione di un nuovo paradigma terminologico.

Termini come “fallimento” e “fallito” sono sostituiti rispettivamente con “liquidazione giudiziale” e “imprenditore in liquidazione giudiziale”.

Questa evoluzione linguistica riflette un cambiamento di atteggiamento verso l’insolvenza, considerata ora un rischio insito nell’attività imprenditoriale, piuttosto che uno stigma.

Cosa Facciamo

Il Titolo IX del CCI aggiorna le disposizioni penali relative alla bancarotta, mantenendo le fattispecie criminose della Legge Fallimentare, ma con significativi aggiustamenti terminologici e prevede altre fattispecie criminose.

Ricorda che la Consulenza Preventiva spesso è fondamentale: siamo qui per valutare con te ogni situazione e le possibili implicazioni legali.

Gli articoli che seguono definiscono una serie di reati legati alla gestione della crisi d’impresa e all’insolvenza, con particolare attenzione alle responsabilità degli imprenditori e di terzi coinvolti nelle varie fasi del processo di liquidazione giudiziale e nelle procedure di ristrutturazione del debito: per ogni reato previsto siamo al tuo fianco.

I reati previsti nel Titolo IX del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCI) sono i seguenti

Capo I – Reati commessi dall’imprenditore in liquidazione giudiziale:

Art. 322 — Bancarotta fraudolenta

Art. 323 — Bancarotta semplice

Art. 324 — Esenzioni dai reati di bancarotta

Art. 325 — Ricorso abusivo al credito

Art. 326 — Circostanze aggravanti e circostanza attenuante

Art. 327 — Denuncia di creditori inesistenti e altre inosservanze da parte dell’imprenditore in liquidazione giudiziale

Art. 328 — Liquidazione giudiziale delle società in nome collettivo e in accomandita semplice

Capo II – Reati commessi da persone diverse dall’imprenditore in liquidazione giudiziale:

Art. 329 — Fatti di bancarotta fraudolenta

Art. 330 — Fatti di bancarotta semplice

Art. 331 — Ricorso abusivo al credito

Art. 332 — Denuncia di crediti inesistenti

Art. 333 — Reati dell’institore

Art. 334 — Interesse privato del curatore negli atti della liquidazione giudiziale

Art. 335 — Accettazione di retribuzione non dovuta

Art. 336 — Omessa consegna o deposito di cose della liquidazione giudiziale

Art. 337 — Coadiutori del curatore

Art. 338 — Domande di ammissione di crediti simulati o distrazioni senza concorso con l’imprenditore in liquidazione giudiziale

Art. 339 — Mercato di voto

Art. 340 — Esercizio abusivo di attività commerciale

Capo III – Disposizioni applicabili nel caso di concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti, piani attestati e liquidazione coatta amministrativa:

Art. 341 — Concordato preventivo e accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari e convenzione di moratoria

Art. 342 — Falso in attestazioni e relazioni

Art. 343 — Liquidazione coatta amministrativa

Capo IV – Reati commessi nelle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento:

Art. 344 — Sanzioni per il debitore e per i componenti dell’organismo di composizione della crisi

Art. 345 — Falso nelle attestazioni dei componenti dell’OCRI

Capo V – Disposizioni di procedura:

Art. 346 — Esercizio dell’azione penale per reati in materia di liquidazione giudiziale

Art. 347 — Costituzione di parte civile

Per una comprensione dettagliata di ciascun reato e delle relative sanzioni, chiamaci e chiedi una consulenza.